La strada Matrone
La strada Matrone
Scritto da dott. Alessandro Imperatrice
La strada Matrone, che si origina dalla caserma, fu costruita nel 1927 su suoli in gran parte ricoperti dalle lave del 1906. Il versante che si percorre è quello su cui riversarono le lave che, generate dal vulcano nel corso di un’imponente eruzione del 1906, raggiunsero e distrussero l’abitato di Boscotrecase. Questa eruzione è stata la più violenta del secolo, documentata tra l’altro dall’allora cronista del quotidiano di Napoli Il Giorno, Matilde Serao: “Ecco qui, nella gran vallata, che un tempo fu formata da un’altra eruzione, ecco, nella gran vallata, dove gli ulivi e le vigne sono cresciuti su altre lave, di tempi antichissimi, ecco la lava di ieri.
Indescrivibile spettacolo! La gigantesca massa nera si leva, possente, irta, scabra, a pochi passi da noi: e pare un oscuro mare pietrificato nelle sue onde spumose e spumanti, un mare tempestoso e nero, magicamente trasformato in masso, in roccia: un mare irrigidito e morto”. L’eruzione ebbe inizio il primo di aprile con la colata appena descritta, ma la lava fu accompagnata e seguita da una pioggia di lapilli e bombe che colpirono Ottaviano e San Giuseppe Vesuviano, abbassando il cono di alcune centinaia di metri.
La lunghezza complessiva dell’itinerario è di 6877 m con quota massima di 1050 m slm.
Partenza da Trecase, via Cifelli con durata di 7 ore.

