Parco Nazionale del Vesuvio
Parco Nazionale del Vesuvio
L'istituzione del Parco Nazionale del Vesuvio, avvenuta con decreto del Presidente della repubblica del 5 giugno del 1995, giunge dopo oltre venti anni di iniziative degli ambientalisti italiani volte alla conservazione dell'unico vulcano continentale attivo d'Europa e di uno dei vulcani più famosi del mondo, oggetto dal dopoguerra di aggressioni inaudite fatte di cemento, asfalto, rifiuti, traffico ed incendi.
Il Parco nazionale del Vesuvio è nato per il grande interesse geologico, biologico e storico che il suo territorio rappresenta. La sua sede è collocata nel comune di Ottaviano. È stato istituito principalmente per:
- conservare i valori del territorio e dell'ambiente, e la loro integrazione con l'uomo;
- salvaguardare le specie animali e vegetali, nonché le singolarità geologiche;
- promuovere attività di educazione ambientale, di formazione e di ricerca scientifica.
Il Parco nasce poi dall'esigenza di valorizzare e difendere il vulcano più famoso del mondo: il Vesuvio. Esso rappresenta il tipico esempio di vulcano a recinto, costituito da un cono esterno tronco, il Monte Somma, (oggi spento e con una cinta craterica in buona parte demolita) entro il quale si trova un cono più piccolo (che rappresenta il Vesuvio, ancora attivo).
Il territorio, ricco di bellezze storiche e naturalistiche, vanta una produzione agricola unica per varietà e originalità di sapori.
Un'ulteriore singolarità di questo Parco è rappresentata dalla notevole presenza di specie floristiche e faunistiche se si rapporta alla sua ridotta estensione: sono presenti ben 906 specie appartenenti al mondo vegetale e 44 specie appartenenti a quello animale.

