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Bonus per fornitura energia elettrica 2008-2009

COMUNE DI SAN SEBASTIANO AL VESUVIO (Provincia di Napoli) ASSESSORATO AI SERVIZI SOCIALI AVVISO

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Emissione Gratuita Titoli di Viaggio

COMUNE DI SAN SEBASTIANO AL VESUVIO (Provincia di Napoli) BANDO DI CONCORSO PER L’EMISSIONE GRATUITA DEI TITOLI DI VIAGGIO L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

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IL VESUVIO: UNA STORIA DI FUOCO

Poche persone conoscono quale sia la reale storia delle eruzioni che hanno interessato il Vesuvio nel corso dei secoli; molti credono che siano avvenute solo poche eruzioni o addirittura conoscono...

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Villa Tufarelli

Villa Tufarelli

Residenza rustica risalente al XVII-XVIII secolo, costituiva con la gemella villa Tufarelli di sotto, nel comune di San Giorgio a Cremano, un insieme denominato “Le Bolini”. Con questo nome appare, infatti, nella mappa del Duca di Noja (1775). La denominazione deriva dal nome dei proprietari, i Bolino-Capece, che nel 1745 cedettero la proprietà ai Tufarelli.

Le due ville, poste a quote differenti, furono successivamente denominate "Gallitti di sopra" e "Gallitti di sotto". Esistono testimonianze che individuano le due ville come uno dei luoghi di sosta del re Ferdinando IV di Borbone durante le sue lunghe battute di caccia.

Dopo l’acquisto da parte della famiglia Tufarelli, avvenuto nel 1745, furono sicuramente realizzati numerosi interventi e rimaneggiamenti. La disposizione degli ambienti ricalca lo schema delle ville rustiche, con una corte chiusa su tre lati e aperta sul quarto verso il fondo rustico di pertinenza della villa. La posizione elevata e la presenza di ampie terrazze assicuravano alla villa un’ampia visuale, che si estendeva fino al mare. Attualmente la villa è in uno stato di abbandono tale da renderla impraticabile, soprattutto per quanto riguarda la scale e gli ambienti del primo piano un tempo rivestiti con decorazioni pittoriche di cui oggi non restano che tracce.