San Sebastiano al Vesuvio, tra i comuni più ricicloni
San Sebastiano al Vesuvio, tra i comuni più ricicloni
SAN SEBASTIANO AL VESUVIO - E’ uno dei comuni campani con il più alto tasso di “raccolta differenziata”. San Sebastiano ritorna ad essere quindi la “Piccola Svizzera”, che negli anni 60 e 70 segnò il boom economico del vesuviano.
Adesso la Provincia di Napoli ha deciso di premiare la città vesuviana insieme ad altre 4, come comuni ricicloni, offrendo loro un premio di 5 mila euro mensile a partire da settembre fino a dicembre 2008. I Comuni ‘ricicloni’ del mese di maggio sono stati proprio Massa Lubrense (raccolta differenziata all’80,9%), Anacapri (76,36%), San Sebastiano al Vesuvio (65,37%), Vico Equense (64,27%) Grumo Nevano (62,24%). Anche il premier Silvio Berlusconi ha ringraziato i sindaci delle cinque città. Lo ha fatto durante la conferenza stampa degli scorsi giorni improvvisata nel termovalizzatore di Acerra. Si è fatto spiegare dal sindaco di Massa Lubrense Leone Gargiulo, come è stato possibile arrivare al 74%di differenziata. I dati sono stati rilevati grazie alla valorizzazione del Sir (sistema informativo sui rifiuti), che consente una modalità di trasmissione in tempo reale dei dati inerenti la percentuale di raccolta differenziata effettivamente realizzata dai singoli comuni attraverso i conferimenti. Purtroppo San Sebastiano al Vesuvio è l’unico comune da Ottaviano a Portici, che ha superato il 30%.
Luigi Ferraro
Articolo tratto da "L'ora Vesuviana" (giornale on line)

